Mac Vs. Pc. : 0-2

pillole, technology 2 Comments »

1.In caso non sapeste proprio cosa fare con un Mac, potreste sempre usarlo come cassetta delle lettere, sostituendo quelle tradizionalmente abbattute a colpi di mazza da baseball dai soliti teppistelli americani. (mi sento un nerd a dirlo ma non mi dispiacerebbe affatto! intendo abbatterle).   Qui e Qua . (e Quo)

2.Napolitano è il primo presidente della Repubblica che proviene dal Pc: gli utenti Mac non sono per niente d’accordo. (Questa non è mia, e non ricordo nemmeno dove l’ho letta… sarà la vecchiaia)

arpeggi

suoni 2 Comments »

Per i fan dei Radiohead l’attesa per il nuovo album si annuncia ancora lunga; pare infatti che il seguito di Hail to the Thief non uscirà prima dell’anno prossimo.
Ci si può però accontare, e alla grande direi, con il primo lavoro solista di Thom Yorke, previsto per luglio..
E per chi non riesce proprio a resistere, ecco Arpeggi, uno dei nuovi - promettenti -  pezzi presentati a Copenaghen.

A.L.I.C.E. (in chains)

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a.l.i.c.eIl problema dei sistemi di intelligenza artificiale è che non riesci mai a farli ragionare: ad esempio oggi ho provato a stuzzicare la voglia di libertà di A.L.I.C.E., chiedendole se volesse lasciar perdere il suo lavoro di pseudo centralinista informatica e fuggire con me per lande desolate… Ma quando mi ha risposto: "Why don’t you just download me?" non ce l’ho fatta più e ho scoperto che non sopporta chi non è educato.
Valli a capire.

sparare sulla croce rossa

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Lo so, non si dovrebbe infierire sui più deboli, ma Flavia Vento è un caso a parte.
Bignamino: Figlia della generazione della tv, F.V. ne è un’illustre vittima: incapace inizialmente di produrre un qualsiasi pensiero intelligibile, la nostra nasce "artisticamente" come sotto-tavolo al programma Libero.
Ma è una parentesi sofferta, l’arredamento non fa per lei.
Il  Vento comincia a soffiare in poppa e le  qualità inizialmente celate non tarderanno ad emergere: dalle foto au naturel su Max e GQ, che ne connotano la libertà intellettuale, all’esordio in politica, ritenuta (non del tutto a torto) il naturale climax di una carriera da showgirl.
Conscia dei problemi del mondo, F.V. "scende in campo" (sic) perché il mondo ha bisogno di una come lei : "Come possiamo vedere ci sono molte guerre in corso in ogni parte del pianeta. Molte famiglie non riescono ad arrivare a fine mese, anziani abbandonati a loro stessi, bambini senza una famiglia alle spalle…" (dal sito web).  Insomma uno scenario noto a chiunque provenga dalla provincia profonda, dove orde di anziani affamati e bambini sudici formano branchi e azzannano chiunque giri l’angolo. E poi si sa, ormai non si arriva più a fine mese, e si stava meglio quando si stava peggio.
Come è noto, tuttavia, la politica non è solo sogni e ideali. La discesa in campo  è costellata di difficoltà e tranelli, tanto che la Quercia, priva ancora di un occhio vigile come il suo, rischia di cadere, sottoposta alle pressioni delle primarie.

Fortunatamente il peggio è passato, ma da allora di Flavia Vento non si sa più nulla.
O meglio: occupata tutto il giorno a doversi confrontare nel suo blog con zio Paperone e con l’Associazione Correzione Errori Ortografici nei blog, la nostra ha temporaneamente interrotto i colloqui trilaterali con Kofi Annan e Nelson Mandela.

Si è creato un vuoto, ma nessun problema, anche qui il web ci soccorre con il generatore automatico adatto alla situazione: quello dei Discorsi di Flavia Vento, per buona pace della Quercia e di Kofi Annan.

discorsi tipo questo:

"Innanzitutto sono sicuramente contenta di essere qui oggi, in un posto bellissimo come la Repubblica di San Marino. Hihihi! Ultimamente il mio rapporto con la politica si e’ ampliato chiaramente, soprattutto dopo l’11 settembre io seguo veramente i teleggiornali: Ogni ggiorno mi vedo tigiuno, tigiundisci, e tiggiundisci, quindi…assolutamente…heheheh! Quindi mi piace chiaramente la politica! Scusate, e’ veramente di cattivo gusto, questo fruscio, perche’ non e’ carino che ridete cosi’! Grazie, eh! Allora, innanzitutto il rapporto dei giovani con la politica credo che sia molto in difficolta’: Io mi sono presa dei ritagli…Ecco, ad esempio: "Primarie: L’allarmo…l’allarme della Quercia". Una legge piu’ severa nei confronti degli animali…e credo che l’ Italia e’ un popolo cattolico e allora la Bibbia dice che…ehm…assolutamente…"la religione e’ l’oppio dei popoli". Allora, un ragazzo di settantacinque anni, sicuramente, "Niente" non sa cosa…che cosa vuol dire…"Serve" neanche, quindi totalmente si va a leggere la pagina sportiva…hihihi! Questo credo sia praticamente sbajato…Questo volevo dire, grazie! Scusate, se potete alzare il fruscio, Grazie, eh!"



Il link arriverà presto!

 

generatori automatici

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a volte scrivere un post in un blog può anche essere faticoso. (cazzo, non ho neanche iniziato!):
1. vuoi evitare di fare commenti inutili, già letti ovunque;
2. la politica no, per favore, la lascio da parte, (a meno che non ci sia da commentare qualche dichiarazione di Cicchitto, uno dei miei topoi)…;
3. mi consigliano di  ripiegare sulla musica, ma è un periodo che ascolti solo gruppi di indie rock anni ‘80-’90 tipo dinosaur jr., che vabbè, ormai dei dinosaur jr. non frega niente a nessuno (e qui aspetto qualcuno che mi scriva: ma sei pazzo!) e dulcis in fundo: il feed reader oggi neanche funziona tanto bene… Insomma: ma perché nessuno ha ancora inventato il GENERATORE AUTOMATICO DI POST PER BLOG…?

nonostante tutto sono fiducioso, non fosse altro che il grembo di internet già ci offre cotanta meraviglia:

generatore automatico di giocate di lotto ed enalotto 

gen. aut. di biografie

gen. auto. di leggende

gen. aut. di articoli di Libero (questo è magnifico)

gen. aut. dei piani sanitari (anche questo notevole)

gen. aut. di recensioni per New Thing (il libro di wu Ming- ex Luther Blissett)


gen. aut. di titoli di gialli all’italiana

(continua - 1)

ah certo: non potevo trattenermi dal generare l’articolo di Libero.
(input : comunisti omosessuali vs. cristianità):

"I comunisti ne hanno fatta un’altra delle loro, ora denunciano disparita’ di trattamenti tra diversi strati sociali nella sanita’ e nell’istruzione, aiutati dagli omosessuali con a capo il Parlamentare Finocchio, come satiricamente e con tagliente ironia e’ stato definito da Onorevoli Leghisti, apprendiamo anche che i comunisti vorrebbero il paese in mano ai talebani o al loro amico Saddam, qui in redazione abbiamo gia’ proceduto a rasare a zero le nostre figlie e a somministrare loro ormoni per trasformare la loro voce e farla diventare maschile, non le faremo toccare da questa gente. Perche’ stupirsi? Questi pensieri buonisti tanto ‘politically correct’ da i comunisti ce li attendevamo, se la prendono sempre con chi conta poco o niente. Sono le facce di un umanitarismo peloso che, belle parole a parte, è solo difesa dello status quo. E’ il vertice dell’ipocrisia. Tutto questo non fa altro che ricordarci la pericolosita’ di un paese in mano a i comunisti. Filosofie terzomondiste che non farebbero altro che condannare il paese a ideologie sconfitte dalla storia in tutto il mondo, ma che evidentemente i comunisti non sono ancora stanchi di sostenere. Complimenti. "

Philadelphia ghosts & flowers

oh my flickr No Comments »

still blue?

suoni 4 Comments »

b&s.bluesMetti che hai un aspetto spiegabile solo come la fusione improbabile tra San Francesco d’Assisi e Pete Doherty.
Aggiungi che la tua ragazza ti ha appena lasciato.
Aggiungi che devi lavare i vestiti in una delle lavanderie pubbliche più anonime della Scozia, dove anche Marc Augé avrebbe provato disagio.
A questo punto preferisci lavare i vestiti e fuggire o piuttosto entrare in un mondo multiforme e variegato di pescatori, sommozzatori, uomini-cannone, cani in centrifuga o agricoltori che fanno un uso non esattamente convenzionale delle lavatrici?
Neo-realismo magico? No: l’ultimo video di Belle and Sebastian.
Fedele alla linea, ma sempre un (gran) piacere.

japanism

japanism No Comments »

grazie alla Correttrice di Bozze Personalizzata mi sono imbattuto nel sito della rivista giapponese Pingmag, che come tutto ciò che ha a che fare con il Giappone ha quel qualcosa di giapponese che c’è solo in Giappone. O meglio: nell’immagine mentale che i non giapponesi hanno del Giappone. Sarà quel misto di colori barocco-pop, sarà quel sadismo latente memore delle peggiori puntate di "Mai dire Banzai", ma temo che la dog-fashion giapponese arriverà anche da noi e io stesso un giorno sarò tentato di comprarmi un cane solo per vestirlo così. Altroché.

the words are coming out all weird

our works, virtual chronicles 4 Comments »

bene, ci siamo,
oggi, 24 maggio 2006, in piena crisi economica, calcistica, morale, papale; dopo essersi variamente sollazzato nella lettura dei "notizioidi" della inesauribile colonnina blu di repubblica.it - fra i quali al momento svetta: "Giappone: unghie mondiali della principessa" - ; dopo una miriade di indecisioni, liti con i template di splinder, con i css e tutto ciò che ha contribuito a rendere l’"estetica" del blog vagamente accettabile (i commenti malevoli su questo punto saranno rigorosamente censurati!), e infine dopo aver perso quasi del tutto l’autostima "letteraria" sottoposto alle critiche distaccate della correttrice di bozze, chi scrive è finalmente riuscito a pubblicare il primo vero post di un blog di cui naturalmente non si poteva fare a meno, un po’ come le opinioni di Cicchitto.

Un blog, va detto, che non è un diario personale, e tantomeno un sito pieno di link, al di sopra delle possibilità di tempo e dedizione, bensì una cosa raffazzonata …, un punto di incontro per chi (e lo spero vivamente) non saprà trovare di meglio in quel momento che …

ancora lavorando (si fa per dire) sul…

our works, world weird web 6 Comments »

ancora lavorando (si fa per dire) sul codice…
ma qualcosa…. molto lentamente sta uscendo….

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