I giochi nati sulla falsariga della Stanza Rossa, - sei inspiegabilmente rinchiuso in una stanza e devi trovare il modo di uscirne - , sono ormai una categoria a sé. Forse senza più la freschezza iniziale, forse con un’eccessiva tendenza alla ripetizione, ma tant’è: almeno uno del genere lo voglio segnalare.
Questo Onamis è ai limiti della legalità estetica, dotato di un sottofondo rumoroso che se non spento dopo cinque minuti tende ad ipnotizzarti, ma sufficientemente "additivo" da non permetterti di lasciarlo a metà.
Come al solito occorre cliccare in giro finché non si scoprono oggetti misteriosi: a voi l’arduo compito di comprenderne la logica, le combinazioni e i nessi celati.