["What an online world like Second Life makes possible is a convergence between gaming and everything else that makes life worthwhile– politics, science, ideas, art, spirituality, love, desire, community. In SL, you can create a place for these essential elements of the human experience in what superficially resembles a video game, and *play* with them on a tactile, immersive level. Ms. Pac Man still dodges her ghosts– but now she can also meet one of the world’s most influential political analysts, experience an interactive art installation memorializing the bombing of Hiroshima, or get a hands-on demonstration of evolution in action"].

Questa è l’opinione di Mr. W. James Au (AKA Hamlet Au ), ossia  il primo (?) giornalista embedded in un mondo virtuale, [nella fattispecie: in Second life] e detentore di un seguitissimo blog, piattaforma della propria attività.

Per chi non mi segue più: Second Life è probabilmente il mondo virtuale che ha avuto il maggior successo dalla sua nascita, nel 2003: milioni di persone vivono, dialogano, interagiscono, creano, pensano  mediante i propri avatar, in una società interamente ospitata all’interno di server.

Sin dal 2003, dicevo, W. James Au, sotto lo pseudonimo di Hamlet Linden, ha avuto il compito di analizzarne - al pari di un giornalista embedded in una società emergente — le controversie,  le personalità, le innovazioni e le ambizioni; contemporaneamente a questioni più profonde sull’identità, sulle norme sociali e sull’organizzazione oltre che sulle espressioni culturali degli stessi mondi online più in generale.

Regine di We-Make-Money-Not-Art, pur confessando di aver abbandonato il gioco online sin dai tempi di PacMan, pubblica una lunga ed interessante intervista al personaggio, che va dall’analisi dell’evoluzione del giornalismo e delle sue prospettive - basti pensare che il quartier generale virtuale del sen. John Kerry fu uno dei più attivi -; fino al dibattito su temi inerenti le relazione fra i cittadini di Second life, sull’integrazione di elementi dell’economia reale, e sulla controversia riguardo ai limiti etici della stessa.

per approfondire:
mondi virtuali su wikipedia
second life su wikipedia
secondlife.com