L’immagine in basso dimostra che il possesso di un computer è una condizione sufficiente ma non necessaria, per sentirsi geek; (potrei arrivare ad ipotizzare che l’essere geek sia addirittura una condizione a priori). Chissà poi se tale ingelatinato esemplare di proto-computer-artist, colto a rimirare estasiato la propria creazione, si rendeva conto di aver inventato nientemeno che l’ascii-art, pratica universalmente nota per la sua sostanziale inutilità.

Via: Modern Mechanix (Yesterday’s tomorrow, today.)