Pixel-o-rama
arts and crafts, world weird web 21 Comments »
Mi capita talvolta di visitare l’home page di uno dei miei disegnatori preferiti di sempre, Craig Robinson, più conosciuto come Flip Flop Flyin’; e immancabilmente provo la strana impressione di tornare a far parte di un microcosmo di bizzarri personaggi, nel frattempo cresciuti, aumentati in numero, o temporaneamente dormienti, in uno scorrere rallentato del tempo. Sarà che sono cresciuto a Richard Scarry e Peanuts, ma la malinconia e la dolcezza di certe strisce illustrate premono su un lato infantile di me che vive rintanato e in letargo, e che si rivela solo quando ne sente il bisogno. In Flip Flop Flyin’ si entra in punta di piedi, quasi a non voler disturbare lo scorrere degli eventi, quasi in una fiera di paese in cui i bambini gridano e siedono per assistere ai teatrini di "David con un braccio più lungo", di "Flip Flop Flyin’", alter ego dell’autore; di "Pete and Bob"; dei "Minipops", piccoli ritratti di celebrità; e di tutti gli altri che si sono aggiunti nel tempo.
Non una penna a delineare i personaggi, né un acquerello a descrivere gli ambienti: FFF nasce dalla grafica retrò dei primi Paint di Macintosh o Pc, dalla sintesi al pixel che ne costituisce la cifra stilistica; una modalità espressiva temporaneamente resuscitata tre o quattro anni fa, e oggi cristallizzata in un limbo in cui a pochi è permesso l’accesso.
Se vi capita di fare un giro da quelle parti, pensate a quando avete riaperto quello scatolone polveroso di vecchi libri illustrati con i quali vi addormentavate da piccoli: chissà che non vi ritroviate a scarabocchiare lo schermo…
Twitter loading...







Il nostro amico P., di cui ci sono ben più note le doti musicali, ci mette di fronte alle sue finora celate (benché a quanto pare: altrettanto interessanti) peculiarità : una discreta abilità nell’accostamento di colori improbabili, unita all’eccezionale capacità di far risaltare delle caviglie da modella; il tutto, attraverso accoppiate di verdirosse Adidas con opache calze seventies da Repubblica democratica tedesca; e il colpo di grazia, se non vedo male: un inizio di gonna più in alto… Non posso che ringraziare sinceramente, hai fatto tuo lo spirito di Socks.


Recent Comments