Da Aprile fino a fine Luglio, ha avuto luogo in quel di Philadelphia, un interessante esperimento collettivo.
The Autobiography Project, questo è il nome, è il progetto nato dall’idea di invitare i residenti a scrivere di sé stessi in 300 parole o meno. L’iniziativa ha avuto un ottimo successo: anche grazie al supporto dei community writing workshops, circa 340 storie sono pervenute dopo le sei settimane previste per l’elaborazione; i venti testi considerati migliori da una giuria di scrittori e personalità locali sono stati singolarmente stampati come poster, con tanto di foto degli autori, e poi installati in altrettante pensiline per gli autobus. Un’ottima iniziativa di integrazione sociale per una città divisa al suo interno e fortemente ghettizzata.

l’articolo su World Changing
Via BLDG BLOG