In una mattina d’agosto del 1976 il regista francese Claude Lelouche montava una telecamera di fronte ad una Mercedes per poi lanciare la vettura ad una velocità media di 150 Km/h nel cuore di Parigi, registrando il piano-sequenza più mozzafiato della storia del cinema.
In nove minuti (il massimo metraggio disponibile), lo stesso Lelouche, al volante dell’auto, ignorò 18 semafori rossi, attraversò contromano una strada a senso unico, terrorizzò piccioni e superò passanti, in un’interpretazione decisamente realistica di un uomo in ritardo all’appuntamento con una donna e pronto a correre qualsiasi rischio per non perderlo. Il corto raggiunse presto lo status di culto, autorizzando le più svariate congetture sulla sua realizzazione, fino a far supporre l’utilizzo di una Ferrari 275 GTM pilotata nientemeno che dal campione di F1 Jackie Ickx.

Alla pletora di siti dedicati a C’etait un rendez-vous, qui e qui, e alla sua realizzazione, se ne aggiunge ora uno che accosta Google video e Google maps per mostrare la rotta seguita mentre scorrono le immagini.
Gustatevi Gmaps GVideo Mashup Rendezvous