In uno spazio che ha visto sorgere un sole artificiale, materializzarsi un labirinto di blocchi di ghiaccio e che è stato percorso da ragni giganti, compaiono adesso i vorticosi scivoli di Carsten Holler.  Forse non è mai apparso nella colonnina blu de "la Repubblica", ma da tempo professori e studenti della "seriosa" facoltà di informatica della Technische Universitaet di Monaco scendono soddisfatti dal terzo piano lanciandosi da scivoli simili.


Carsten Holler alla Tate Modern, Londra


L’atrio della facoltà di informatica di Monaco di Baviera.