Pan Sonic / Alter Ego - Microwaves
suoni, visions October 29th, 2006Il trattamento del rumore tramite le sue repentine deformazioni; i toni glaciali di un fruscio amplificato a dismisura che sfociano nel suono puro della perfetta onda sinuisoidale; la decostruzione concettuale e fattuale di ritmo, iterazione, durata, intensità; le trame sonore che trovano echi nell’estetica industriale, nei suoi colori, nei vapori, nello stridio dei macchinari e nella corrosione dei metalli: i Pan Sonic, monumento alla contemporaneità, hanno dialogato fino a scontrarsi, ieri sera al Palladium, con l’estetica raffinata degli Alter Ego. Questi ultimi, intepreti italiani della musica colta del XX secolo, e compositori essi stessi, esponevano la nudità dei propri strumenti classici, - notevole (anche solo a vedersi) il lavoro sulle corde di Aldo Campanari (violino) e Francesco Dillon (violoncello) -, alla chirurgia underground dei finlandesi, ottenendo una sintesi inedita delle "sonorità" di entrambi. Ieri sera ci si trovava davanti ad uno scorcio memorabile della musica che sarà.
Pan Sonic
Alter Ego
Palladium, presentazione Microwaves.
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October 29th, 2006 at 7:22 pm
eh. però 20 euro. sarà.
alex
October 29th, 2006 at 7:27 pm
ehm…studenti di Roma3…però 8€
October 30th, 2006 at 9:00 am
ahahah!
‘mazza mb che prontezza nel rispondere.
“ucraina no es italia”
October 30th, 2006 at 12:57 pm
mi ricordo di un concerto impressivo dei Pan sonic, che allora ancora si chiamavano Panasonic chè non erano tanto famosi da poter avere problemi di copyright-omonimia, al Forte Prenestino, intorno al 1997-98 credo. spaccarono letteralmente le nostre orecchie ed i loro strumenti faidate. per cinquemilalire. venghino siòri venghino
October 30th, 2006 at 2:47 pm
ciaocimba! cugggina cara!
October 30th, 2006 at 6:44 pm
Oh! Fooosco, ma allora tussei uno giovane dentro! Porca l’oca.
Ma dopo i Police ci sono stati altri gruppi musicali?
October 30th, 2006 at 8:17 pm
santafede: grazie. mi hai fatto felice. ora che ho il mio disegnino puoi chiedermi di tutto.
cimba: certo panasonic è un po’ sfigato come nome, pan sonic invece spacca. diciamo che gli è andata bene.
Io e mb assistemmo ad un concerto dei ps 2 o 3 anni fa all’auditorium. Molti avevano come noi l’abbonamento a 15 spettacoli di romaeuropa, con alcune serate obbligatorie, tra cui quella. Ora: immagina metà dell’auditorium, - in forma di vecchiette e vecchietti -, che ad un certo punto si alza sconvolta e se ne va urlando con i timpani in fiamme, e l’altra metà tra cui noi che invece fa la ola. Per intenderci: fare la ola ai pan sonic è come farla ad una lavatrice amplificata a 300 dB.
5000 L. uao…altri tempi
ps: per caso eri tu, alle 8 meno venti nell’ultimo vagone della metro verso garbatella? mi è sembrato di vedere la tua pagina flickr in dimensioni reali.
foodstock: dopo i police? non mi risulta niente, porca trota.
ps.: sei riuscito con i comizi d’amore? fammi sapere, altrimenti te lo mando per posta.
October 30th, 2006 at 9:57 pm
fosco! oddio. così su due piedi… dovrei pensarci bene, potrebbe essere la mia occasione…
October 31st, 2006 at 3:19 pm
cugggina!
fooosco, si, altri tempi. sono una nonna! del resto faccio l’uncinetto.
alle otto meno venti di sera? si! siii! penso che potevo essere io! hahaha! che forte! ero con un casco in mano? e la faccia distrutta? e avevo mi sa una gonna ginz con le calze rosse e degli stivali? eh? se si, ero io. mi è morto il motorino così ora prendo la metro. ma è incredibile! eh? eh? ero io? haha!
October 31st, 2006 at 3:30 pm
Fooosco,
sappi che ti voglio bene, qualsiasi cosa possa scrivere a tuo riguardo sul blog foodstock.
Comizi d’amore ancora no ma vedro’ di procurarmeli…
October 31st, 2006 at 10:10 pm
santafede: e sì, hai vinto la lotteria.
ps. roma nord ? ma vattene…
cimba: mamma mia, non una cimba qualunque: LA VERA CIMBA! si eri tu, the original cimba one, con calze rosse tendenti al viola (5 €), casco di seconda mano: (50 €), stivali di via sannio (25 €) e stanchezza estrema da giornata di lavoro distruttiva (priceless)
foodstock: anche a me fai cag…, scherzo ;), lo sai che tutta la blogosfera romana ti vuole bene e ti aspetta a braccia aperte finché non arriverai (a proposito, anche tu a questo punto dovresti avere i crampi alle spalle…)
November 1st, 2006 at 1:33 pm
roma nord rules!
(apparte le prese a male…)
November 1st, 2006 at 5:55 pm
il tuo modo di scrivere è a dir poco poetico, nonostante tematiche considerate non.
Credo che uno dei pochi suoni emessi in natura con lo spettro che si avviciba magggiormente alla forma sinusoidale sia il violino.
Anche questo fa pensare.
Pansonic e alterego?
Vado a dare una sentita
November 1st, 2006 at 9:52 pm
grazie, ti consiglio di ascoltare bene entrambi. sono impegnativi ma ne vale la pena.
November 2nd, 2006 at 7:23 pm
niente, fosco.
non riesco più ad entrare nei commenti dell’ultimo post.
uai?
uot?
uer?
uen?