Sedere…
arts and crafts, world weird itself November 2nd, 2006…è uno degli atti umani più immediati e archetipi. Seduto, l’uomo riposa, lavora, riflette, mangia, guida, vola; dalla pietra al trono, dalla poltrona al divano, dalla sdraio alla chaise longue, nel tempo il contenitore temporaneo, la mano ideale che sorregge il corpo umano nel momento in cui questo libera temporaneamente le gambe dalla pressione del proprio peso, ha continuato ad evolvere e differenziarsi tipologicamente, stilisticamente, nelle idee progettuali e nelle modalità di produzione.
Due esempi attuali che ci hanno colpito per la freschezza ideativa e la modalità di realizzazione:
FPS chair, di Keiji Ashizawa è il risultato di un nuovo modo di pensare al processo produttivo del mobile. Lamine di acciaio di 1,6 mm vengono tagliate, piegate, forate e poi riunite insieme come si vede nell’immagine, in attesa di essere incastrate fra loro per realizzare una sedia.
Ricorda i modellini Bburago che montavamo da piccoli.
Quelli di Front Design invece, disegnano sedie per aria.
Davvero: uno schizzo nel vuoto viene ripreso tramite la tecnologia di "motion capture" 3d per poi materializzare quanto ottenuto con un processo di "rapid prototyping". Prima o poi arriverà anche la pizza.
E infine, per gli apologeti / nostalgici di un passato in cui si stava meglio del presente: Eurobad, la collezione dei peggiori interni europei del ‘74.
Provate a dire che vi piacciono…
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November 3rd, 2006 at 10:09 am
Per disegno industriale avevo progettato una sedia a fette, da montare come fosse un gioco.
Se ripenso a tutte le volte che da bambina sognavo si materializzassero all’istante i miei disegni… Mi disegnavo un sacco di cose: utensili da cucina di carta, elettrodomestici di carta, trucchi di carta. La mia radio di carta aveva un taglio, per infilarci le cassette di carta.
Devo dire che alcuni interni del ‘74 sono un tantinello pesanti.
Però subisco facile il fascino della maiolica, quindi, la burinanza che è in me è salva.
November 3rd, 2006 at 12:10 pm
ma che cosa allucinante!

L’efetto del disegnare con la penna in motion capture è tipo quello del mouse.
MA la realizzaizone subitanea della sedia è bellissima..
Ma che materiale è? Mozzarella?
Bello questo interno di bagno
November 3rd, 2006 at 1:24 pm
Il link suggli arredi d’epoca non fa ridere per niente.
Siete scontati.
Che noia…
November 3rd, 2006 at 3:16 pm
Eurobad a me mi piace
November 3rd, 2006 at 4:44 pm
meglio i pinguini. assai meglio. assai.
wipinguini
wjenni
wl’uomotigre
November 3rd, 2006 at 6:29 pm
Brava Santafede!!!
November 3rd, 2006 at 7:24 pm
Bravo Foodstock!!!
November 3rd, 2006 at 10:54 pm
santafede: un giorno ti farò vedere i miei progetti da bambino (eh sì, ormai ho una certa esperienza in quanto a progetti ;),
piggiou: io e mb abbiamo una discussione in corso su front design: lei ritiene che siano molto più fighetti che interessanti, a me invece piace molto l’idea tanto semplice e immediata del disegno fisicamente concretizzato. che ne pensi?
foodstock: capisco: ciò che ti ricorda l’adolescenza diventa sacro e intoccabile.
ps. se siamo scontati? sì, ultimamente ci svendiamo peggio di quando ci sono i saldi.
cimba: (in fondo anch’io sono perversamente attratto da queste schifoserie kitsch, ma non vorrei dirlo in pubblico