Soil Horizon
arts and crafts, land art January 12th, 2007Sebbene il giardino sia tradizionalmente associato ad un’epidermide di verde, piante e fiori, è lo spessore invisibile di suolo a sostenere le attività dello strato superficiale. Scopo di Soil Horizon, opera di Lateral Architecture, è di presentare tale spessore non come sostanza vitale del giardino, ma come giardino esso stesso. Le "fondazioni" del paesaggio, estratte da territori differenti del Québec sono trasportate e quindi esposte mediante contenitori piegabili.
In modo del tutto analogo alle fondazioni di un’edificio in uno scavo archeologico, gli estratti avranno il duplice scopo di veicolare informazioni naturali e divenire essi stessi opere di ready-made (land) art, mentre il contesto museale e interattivo permetterà ai visitatori di vedere, toccare e annusare parti altrimenti invisibili della natura.
Via: BLDG BLOG.
Twitter loading...





January 15th, 2007 at 9:25 am
Beh, cacchiétto. Sembravano piccoli dalla prima immagine e invece sono come i conigli nordcoreani.
Bèddi.
January 15th, 2007 at 12:33 pm
ahahah
ma allora non sono la solaaa!!!!
pero’ devo dire che pure questa nn e’ male…
tutte quelle canzoncine che riuchiedono un avocina vellutata con un po’ di eco sono perfettamente eseguibili sulla tazza!!
ihihihi!!!
January 15th, 2007 at 1:28 pm
per chi non avesse capito: nizok si riferisce a questo.
per nikoz: il fatto è che al bagno vengono particolarmente bene le canzoni del tipo “dichiaro la mia femminilità”. Un po’ come mike patton quando fa la cover di glory box dei portishead.
give me a reason to be ee, a woman, I just wanna be a woman mi sto cominciando a preoccupare … !
January 15th, 2007 at 1:54 pm
Carini!
Bello il blog…
Un saluto
Sara