Sul Corriere!

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Oggi, vigilia dell’inaugurazione della GridGallery e della prima mostra, (che ricordiamo, sarà domani sera alle 21:30 ora italiana), c’è un bell’articolo sul Corriere della Sera online! (Corriere.it), con una galleria di tutte le opere!
All’articolo si accede da un annuncio in prima pagina, nella sezione spettacoli/cultura, che cambia di ora in ora.

Poiché non sappiamo per quanto tempo sarà disponibile, ecco lo screenshot dell’articolo (cliccate per ingrandire):

Un grazie particolare a Giuseppe Turri, dell’Agenzia stampa ATTITUDO, per la gentilezza e per il lavoro eccezionale che sta facendo.

La voce degli oggetti

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Lo avevamo detto che ci saremmo tornati: e infatti lo abbiamo fatto: nel Permalink di marzo.

Sugli oggetti che abbiamo e sugli oggetti che avremo. Con un’intervista a Leandro Agrò.

Radio e podcast!

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Poco fa sono stato intervistato da Raffaella di Primaveraradio, (radio che trasmette nella zona di Taranto e Lecce, del circuito Popolare Network). Nella decina di minuti della chiacchierata, ho provato a dire tutto il possibile e l’immagine sulla GridGallery.

La domanda è: cosa ci inventeremo questa sera per trascorrere due ore dai simpatici tipi del podcast 2punto0? Per saperlo, ascoltateci in diretta dalle 22.00 (su Radiorana, nientemeno) o scaricate in seguito la puntata.
Poi, soprattutto, siate clementi!

Appuntamento al 26 febbraio!

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Appuntamento al 26 febbraio!

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GridGallery presenta:

SE VI PARE CHE QUESTO MONDO SIA BRUTTO
Graphic artists italiani per la prima volta in Second life

Mariabruna Fabrizi e Fosco Lucarelli, direttori e curatori della GridGallery,

organizzano insieme a Idearium (idearium.org) "Se vi pare che questo mondo sia brutto", la prima esposizione collettiva di graphic artists italiani in Second Life (secondlife.com).

La GridGallery è una nuova galleria virtuale situata nella regione di Idearium alle coordinate: "IDEARIUM 70, 151, 27".  (SL-URL: Vai alla Grid Gallery)

L’inaugurazione sarà il giorno 26 Febbraio 2007 alle ore 21,30. La mostra durerà fino al 26 Aprile 2007.

GridGallery è uno spazio espositivo costruito dagli stessi curatori con il modellatore solido integrato nel client di Second Life. L’intento della galleria è la diffusione e l’incentivazione della produzione artistica dentro Second Life, tra esperienze reali e nuovi linguaggi inworld.

Questa prima esposizione raccoglie le opere di ventuno giovani graphic artists italiani, già "navigati" su blog e internet. Per loro Second Life non è quindi una semplice distrazione, ma anche un upgrade al futuro della rete: infatti, se la rivoluzione sta nel rendere internet e le applicazioni luogo, ecco che la Grid Gallery diventa IL luogo dell’arte. Un luogo dove poter condividere, fruire e percepire l’arte in modo assolutamente inedito e innovativo: basti pensare all’ipertestualità che permette di godersi le opere e intanto cliccare sulle biografie o attivare i link ai blog degli artisti. Il tutto corredato da un catalogo in edizione critica della mostra. La fruizione artistica diventa coinvolgimento multitasking.

Gli artisti:
Alessio Nunzi , Armin Barducci, Bardamu, Bombo, Came, Cimba, Federica Del Proposto, Gianluca Folì, Giovanni Simoncelli, Giulia Sagramola, Hannes Pasqualini, Ilaria Grimaldi, Kiakkio, Made.in.foodstock, Matteo Bergamelli, Nicoz Balboa, Riot Queer, Roberto La Forgia, Tark, Undiciperiodico, VageenaDispenser.

Collaborano:
Federica Del Proposto, Paolo Guglielmoni, Pasquale La Forgia, Maurizio Santucci.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sulla galleria e sulla regione, oltre a diversi tutorial per accedere a SL, visitare i siti web:
gridgallery.splinder.com,   idearium.org  e socks.splinder.com

per contatti:
GridGallery
gridgallery@gmail.com
tel. 338 87 78 793

per contatti inworld:
inviare IM a: Tracy Kagekiyo; Koala Koba.

ALLEGATI:

Pdf  Comunicato stampa

Pdf  Press-release

LOCANDINE:

(clicca per avere ingrandimenti di 14cm x 20cm a 150 dpi)

Se vi pare  Se vi pare

Il peso

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Il peso dell’informatica sull’uomo moderno.
A cominciare dal cursore:

il peso

Via: Designerblog.

Seeqpod

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E’ da tempo che aspettavo qualcosa del genere.

seeqpod
Non so voi, ma io per ascoltare un certo gruppo o una certa canzone da internet, a parte gli mp3 concessi dai vari mblog, uso (ho usato finora) molto youtube, un po’ di myspace, e un po’ di google.
Non mi riferisco ad un ascolto casuale, per quello vanno benissimo Pandora o Last.fm (o la vecchia radio, certo), ma alla ricerca di brani o di gruppi specifici che ho voglia di ascoltare al momento.
Credo che già ne esistano diversi, di servizi gratuiti analoghi, ma SeeqPod music sembra a prima vista piuttosto soddisfacente: scrivi un gruppo, un cantante o una canzone ed esce una lista dei pezzi trovati qua e là online. Ovviamente non occorre scaricare i brano, perché il servizio integra un riproduttore al suo interno. E poi c’è la possibilità di creare playlist e indovina un po’? (siamo o no web 2.0?!) di condividerle.

Art is always contemporary

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Rubo il titolo e l’idea ad un bella rubrica di Nicole Diver sul suo blog The pillow book. Questa è la mia proposta; spero che sia all’altezza delle sue.

enrico job - il mappacorpo

Enrico Job - Il Mappacorpo, 1974  (#)
[Testa]

CMFF Master Template Head

Second Life Skin Templates, 2006 (#)
[CMFF Master Template Head]

Web 2.0 … the machine is Us/ing Us

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Ecco un esempio intelligente di come spiegare il web 2.0 in meno di cinque minuti. Quello di Michael Wesch, assistente di Antropologia della cultura alla Kansas State University, che usa animazioni, video, testo, screenshot per dare uno sguardo profondo ed esauriente alla seconda generazione del web. Forse eccessivamente ottimistico, però…

L’ultimo scoop di Repubblica.it

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I risultati di una ricerca: un minore su quattro supera la soglia d’emergenza
I dati finiranno sul tavolo della Commissione parlamentare per l’infanzia

Bambini, allarme soldatini
tre ore al giorno a combattere

Due pericolosi soldatini

Un bambino italiano su quattro gioca anche tre ore al giorno, preferibilmente ai soldatini da combattimento. E’ quanto emerge dall’indagine condotta dal Centro Studi Minori e Media di Firenze sul rapporto tra i più piccoli e i soldatini. La ricerca è destinata a finire sul tavolo di lavoro della presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia, Anna Serafini (ds), che nelle scorse settimane aveva annunciato provvedimenti contro la violenza nei soldatini: un testo unificato per combatterne la vendita e un disegno di legge che raccolga tutte le proposte depositate per la realizzazione di un garante nazionale per l’infanzia.
Proprio per questo la commissione bicamerale per l’infanzia ha già ascoltato esperti e genitori. Ora un nuovo contributo. L’indagine è stata condotta su oltre duemila studenti delle scuole medie e superiori di 18 città italiane. La maggior parte dei ragazzi gioca da solo: appena il 17,5% gioca con fratelli o sorelle, mentre uno su quattro gioca con altre persone e il 7,5% di loro le incontra poi nella realtà di tutti i giorni.

I soldatini incidono anche sull’umore dei ragazzi: chi gioca ammette di cambiare umore a seconda dei risultati ottenuti. "Se vinco sono più contento, se perdo sono un po’ più arrabbiato", risponde il 24,5% dei giovani amanti dei soldatini che, comunque, non si sente "dipendente".
Per esserlo, risponde il 47,5%, bisogna giocare più di 6 ore al giorno, mentre il 14% dice addirittura che ce ne vogliono almeno 10 per essere considerati dei maniaci del soldatino.

(10 febbraio 2007)

(per capire seguite questo link: l’idiozia di esperti, genitori, indagini e commissioni parlamentari non avrà mai fine)

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