I risultati di una ricerca: un minore su quattro supera la soglia d’emergenza
I dati finiranno sul tavolo della Commissione parlamentare per l’infanzia

Bambini, allarme soldatini
tre ore al giorno a combattere

Due pericolosi soldatini

Un bambino italiano su quattro gioca anche tre ore al giorno, preferibilmente ai soldatini da combattimento. E’ quanto emerge dall’indagine condotta dal Centro Studi Minori e Media di Firenze sul rapporto tra i più piccoli e i soldatini. La ricerca è destinata a finire sul tavolo di lavoro della presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia, Anna Serafini (ds), che nelle scorse settimane aveva annunciato provvedimenti contro la violenza nei soldatini: un testo unificato per combatterne la vendita e un disegno di legge che raccolga tutte le proposte depositate per la realizzazione di un garante nazionale per l’infanzia.
Proprio per questo la commissione bicamerale per l’infanzia ha già ascoltato esperti e genitori. Ora un nuovo contributo. L’indagine è stata condotta su oltre duemila studenti delle scuole medie e superiori di 18 città italiane. La maggior parte dei ragazzi gioca da solo: appena il 17,5% gioca con fratelli o sorelle, mentre uno su quattro gioca con altre persone e il 7,5% di loro le incontra poi nella realtà di tutti i giorni.

I soldatini incidono anche sull’umore dei ragazzi: chi gioca ammette di cambiare umore a seconda dei risultati ottenuti. "Se vinco sono più contento, se perdo sono un po’ più arrabbiato", risponde il 24,5% dei giovani amanti dei soldatini che, comunque, non si sente "dipendente".
Per esserlo, risponde il 47,5%, bisogna giocare più di 6 ore al giorno, mentre il 14% dice addirittura che ce ne vogliono almeno 10 per essere considerati dei maniaci del soldatino.

(10 febbraio 2007)

(per capire seguite questo link: l’idiozia di esperti, genitori, indagini e commissioni parlamentari non avrà mai fine)