Zuppe virali
advertising, visions March 19th, 2007
In realtà le cose non le scrivo con un ritardo imbarazzante sui tempi (come potrebbe apparire ai più superficiali): al contrario i miei post appaiono su Socks solo in seguito ad un periodo in cui lascio crescere l’aspettativa, che segue ad un’analisi accurata degli argomenti, subito dopo una durissima selezione giornaliera che produce morte e distruzione.
Non è vero, ovviamente…
Tuttavia questo post dedicato ai due eclettici figuri Roberto e Foodstock e ai loro progetti che, pur paralleli, si incontrano spesso, me lo sono trascinato fin troppo. Perciò passo subito a parlarvi, ça va sans dire, di Zooppa, operazione di cui i nostri eroi fanno parte a vario titolo e che appare tra le più interessanti sulla piazza.
Viral marketing, vi suona? Intanto rimando alla lettura di "Chris Anderson - The Long Tail", appena uscito in Italia con il titolo "La coda lunga", poi due parole mie.
Siamo dovuti arrivare al 2000-06 per capire che la forma migliore di marketing è il passaparola. Ci è voluta internet, i blog, Amazon, "Who bought this is also interested in these", Ebay, e via dicendo, ma la via per allontanarsi dal marketing convenzionale è stata tracciata.
Ce lo spiegano bene i tipi di Ninja Marketing, guru italiani del settore, che nel loro decalogo tolgono di mezzo i principi abusati di target, stili di vita, planning, brand image e brand awareness e così via, per rimpiazzarli con persone, momenti, hunting, brand reputation e brand affinity.
Il marketing non è più il mostro cattivo che turba le nostre coscienze di bad consumers (per dirla alla Warhol), ma uno strumento pari ad altri per la soddisfazione delle esigenze individuali; non più dall’alto verso il basso ma orizzontalmente: passiamo da un mercato di massa a una massa di mercati, in cui il brand (soprav)vive per la propria reputazione e non per sua imposizione.
E Zooppa, una recentissima startup italo-americana, è guarda caso, un esempio che calza a pennello.
"Advertising goes social", scrivono loro. Traduco: Zooppa segnala il brand, voi fate il video pubblicitario, partecipando ad un contest. I primi tre classificati (ovvero quelli scelti per rappresentare il brand) si distribuiscono 2000$. E’ un meccanismo che si potrebbe definire win-win, in cui tutti ci guadagnano: il brand ovviamente spende mooolto meno per la propria campagna pubblicitaria; Zooppa vive in quanto strumento / portale di relazione; e i partecipanti, male che vada, fanno pratica…
Le comunità della rete, fidelizzando il proprio pubblico, non producono più "solo" critica e contenuti, ma possono partecipare più o meno attivamente ad un processo, quello pubblicitario, di cui in precedenza non potevano che subirne l’influenza.
Stiamo uscendo dall’epoca dei "Persuasori occulti", per quanto possa apparire ancora scomodo pensarla altrimenti.
Personalmente credo che linkare Adbusters nella colonna laterale e contemporaneamente promuovere operazioni come Zooppa non sia affatto incoerente: il contrario lo considero ipocrisia. E mi fa piacere sapere che gente come Foodstock e Roberto la pensi come me.
Ci torneremo, ma ora attendo qualche reazione.
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March 20th, 2007 at 4:27 pm
Ciao Fosco, come va? Non mi riesce mai di beccarti su SL.
March 20th, 2007 at 5:33 pm
ciao nicole, perdonami, ti manderò presto un’email
March 20th, 2007 at 7:11 pm
Che Fosco, ce l’hai una sigaretta?… sotto casa il distributore è chiuso.
…
Grazie per la citazione, immeritata rispetto alle sorti dell’Advertising on-line per noi che facciamo umilmente video e altre cose.
Certo il mondo si stà postando molto velocemente su internet e nei prossimi mesi la tendenza aumenterà esponenzialmente.
E’ divertente e anche spiazzante lavorare in questo “nuovo” mondo che scardina molte delle vecchie certezze fondate su stampa e tv… su chi ci guadagna e chi ci perde veramente, come sempre il tempo darà la risposta… la rapidità è una chiave fondamentale.
Quanto sarà umano e accogliente questo rapido, rapido, rapido mondo virtuale lo possiamo solo immaginare. Ognuno, immagino, ha le sue previsioni.
March 21st, 2007 at 3:12 pm
la tua lettura di zooppa.com è quella giusta e ti ringrazio per il post.
sto studiando i link che hai pubblicato
un abbraccio
roberto