SecondLife Architecture #3
NASCE LA WIKI ARCHITETTURA
architecture, magazines, our works, virtual chronicles March 4th, 2008
(vedi post precedenti: SecondLife Architecture;
SecondLife Architecture #1 - ARCHITETTURA DEL POSSIBILE;
SecondLife Architecture #2 - FORM FOLLOWS MOVEMENT;
SecondLife Architecture, dicembre e gennaio).
NASCE LA WIKI ARCHITETTURA
Disciplina soggettiva prova l’intelligenza collettiva
Alcune grandi idee nascono da semplici premesse. Idee come quella dello Studio Wikitecture, un progetto destinato a mettere in discussione il concetto e la pratica della progettazione architettonica condivisa.

Tutto ha inizio da una constatazione: realizzare delle opere in SL è già una sorta di atto sociale, un contributo per la comunità, un momento di discussione e collaborazione creativa. Eppure la relativa facilità nel realizzare oggetti e script non è ancora equilibrata da un’altrettanto semplice gestione dei permessi di modifica; mancanza che impedisce, di fatto, la partecipazione collettiva nelle fasi di concezione, verifica e rielaborazione di un progetto architettonico.
Il web delle origini aveva difetti simili, ma con il progetto Wikipedia (e in generale con la seconda generazione del Web) si è riusciti nell’intento di offrire strumenti di coordinazione all’intelligenza e alle competenze collettive. Strumenti aperti alla modifica, all’integrazione e alla revisione costanti, in grado di garantire, allo stesso tempo, autorevolezza e precisione nei contenuti.
Torniamo a SecondLife: lo scorso anno un gruppo di architetti, tra cui il noto Keystone Bouchard, (cfr. 2L Italia World n°2, “Form Follows Movement” pag. 42), decide di utilizzare SL come piattaforma per alcuni esperimenti di Wikitecture, con l’obiettivo di ideare protocolli e strumenti necessari per sfruttare l’intelligenza di gruppo nella progettazione dell’architettura. Nel primo esperimento, denominato Wikitecture 1.0, i partecipanti sono invitati a costruire insieme in un ambiente unico, ma l’impossibilità di modificare gli oggetti degli altri porta piuttosto all’aggregazione di elementi eterogenei, che alla loro integrazione in un prodotto unitario.

Già dalla versione 2.0 appaiono i primi risultati interessanti: gli utenti-creatori sono chiamati a rendere modificabili le proprie prims: ognuno può rivedere ed integrare, in uno spirito comunitario, il lavoro degli altri, salvare le fasi in un archivio apposito e mostrare i progressi con delle immagini pubblicate su un account Flickr.
La terza fase, di recente attuazione, è un grande passo avanti: dalla collaborazione con la i3D inc., casa specializzata in software per ambienti virtuali, nasce il Wiki-Tree (SLURL: ARCSPACE 108,69,22) : un’interfaccia in forma di albero in grado di comunicare con un sito web esterno. Attraverso l’albero, i contribuenti possono archiviare le fasi di lavoro, oltre che riprendere e accrescere qualsiasi particolare momento del progetto, producendo una differenziazione e un arricchimento costante.
Poiché le varie fasi di lavoro appaiono sotto forma di foglie stilizzate collegate da rami, la stessa evoluzione globale sarà rappresentata dalla ramificazione intricata dell’albero.
Mentre attendiamo i risultati dell’ultimo esperimento, riprendiamo la domanda (retorica) che i promotori si sono posti sin dall’inizio: “Può una disciplina soggettiva come l’architettura, o il design in generale, beneficiare del contributo di un’intelligenza collettiva?”. L’architettura è, in effetti, sempre stata frutto di un apporto collettivo, sia in termini di ideazione, che di evoluzione stilistica, per non parlare della fase costruttiva, Wikitecture, però, vuole aprire l’architettura a competenze ancora più ampie ed eterogenee, in uno spirito aperto ed evolutivo: architettura come Wiki, appunto.

Per saperne di più:
STUDIO WIKITECTURE
STUDIO WIKITECTURE >> ABOUT
STUDIO WIKITECTURE >> BLOG
STUDIO WIKITECTURE >> BOILING DOWN THE WIKITECTURE EXPERIMENT TO A FEW POINTS.
Mariabruna Fabrizi & Fosco Lucarelli
(Articolo pubblicato su 2L ITALIA WORLD n°3, Dicembre 2007, Maggioli ed.)
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March 4th, 2008 at 5:29 pm
[…] (vedi post precedenti: SecondLife Architecture; SecondLife Architecture #1 - ARCHITETTURA DEL POSSIBILE; SecondLife Architecture #2 - FORM FOLLOWS MOVEMENT; SecondLife Architecture, dicembre e gennaio; SecondLife Architecture #3 - NASCE LA WIKI ARCHITETTURA). […]