50 anni di Lego

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Le creazioni di Ochre Jelly: Stephen Hawking.
stephen hawking lego

Via: Inkiostro

Here’s how Billy Pilgrim lost his father, Kurt V.

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Due gioielli da Slaughter-house-five. Sul linguaggio, sul tempo, sulla vita e sulla morte.

“There are no telegrams on Tralfamadore. But you’re right; each clump of symbols is a brief, urgent message-describing a situation, a scene. We Tralfamadorians read them all at once, not one after the other. There isn’t any particular relationship between all the messages, except that the author has chosen them carefully, so that, when seen all at once, they produce an image of life that is beautiful and surprising and deep. There is no beginning, no middle, no end, no suspence, no moral, no causes, no effects. What we love in our books are the depths of many marvelous moments seen all at one time.”

“The most important thing I learned from Tralfarmadore was that when a person dies he only appears to die. He is still very much alive in the past, so it is very silly for people to cry at his funeral. All moments, past, present, and future, always have existed, always will exist. The Tralfamadorians can look at all the different moments just the way we can look at a stretch of the rocky Mountains, for instance. They can see how permanent all the mountains are, and they can look at any moment that interests them. It is just an illusion we have here on Earth that one moment follows another one, like beads on a string, and that once a moment is gone it is gone forever.

When a Tralfamadorian sees a corpse, all he thinks is that the dead person is in bad condition in that particular moment, but that the same person is just fine in plenty of other moments. Now, when I myself hear that somebody is dead, I simply shrug and say what the Tralfamadorian say about dead people, which is ‘So it goes.’”

And so on.

Il peso

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Il peso dell’informatica sull’uomo moderno.
A cominciare dal cursore:

il peso

Via: Designerblog.

little people (do London)

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Un minuscolo progetto di street art, (come spiega il sottotitolo), quello dei piccoli personaggi pitturati a mano e lasciati alla propria vita in miniatura in giro per Londra.

Via: Elastico.net  (in un interessante confronto di scale con l’opera di Ron Mueck)

Barbaro (quello vero)

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"Lì, potevi valutare il valore di una ricerca dal numero di citazioni che ne facevano altre ricerche."
ah, ecco…

"….Restava da trovare un algoritmo di mostruosa difficoltà per tenere a bada quel calcolo vertiginoso di links che si intrecciavano: ma a quello ci pensò Page, che aveva un cervello matematico."
…e quindi Paperone chiese ad Archimede di costruirgli un’astronave galattica…, ah no, questa è un’altra storia...

"Secondo esempio. In genere noi ci fidiamo degli esperti: se nel loro complesso i critici letterari del mondo decidono che Proust è un grande, noi pensiamo che Proust è un grande".
bene, ora che ce lo conferma anche lui, possiamo crederci.  (magari sia un grande, ma sorvoliamo)

Baricco, noto esegeta del contemporaneo, semplifica per la gente comune quello che la gente comune sa già (e lui no).

Tuttavia devo ammetterlo: 
"La velocità è generata dalla qualità"  è lo slogan più azzeccato dai tempi de La potenza è nulla senza il controllo.
Povero Baricco, viva i Barbari.

I vecchi valori di una volta.

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Mastella non cessa mai di stupirmi: sempre in prima linea con il suo pensiero lucido, efficace, inedito. Un’opinione fuori dal coro, senza mezzi termini, sempre coerente; la denuncia sociale di un personaggio contro. Ah, certo, parlo della moglie Alessandra Lonardo Mastella, del suo blog, e di articoli quali: "Donna stuprata, segno che la famiglia è in crisi".
Ah, la vecchia DC di una volta, la mitica famiglia perno irrinunciabile, le antiche fondamenta della società…
Le risponderò con il mio piccione viaggiatore, quindi soddisfatto urinerò nella stalla.

sparare sulla croce rossa

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Lo so, non si dovrebbe infierire sui più deboli, ma Flavia Vento è un caso a parte.
Bignamino: Figlia della generazione della tv, F.V. ne è un’illustre vittima: incapace inizialmente di produrre un qualsiasi pensiero intelligibile, la nostra nasce "artisticamente" come sotto-tavolo al programma Libero.
Ma è una parentesi sofferta, l’arredamento non fa per lei.
Il  Vento comincia a soffiare in poppa e le  qualità inizialmente celate non tarderanno ad emergere: dalle foto au naturel su Max e GQ, che ne connotano la libertà intellettuale, all’esordio in politica, ritenuta (non del tutto a torto) il naturale climax di una carriera da showgirl.
Conscia dei problemi del mondo, F.V. "scende in campo" (sic) perché il mondo ha bisogno di una come lei : "Come possiamo vedere ci sono molte guerre in corso in ogni parte del pianeta. Molte famiglie non riescono ad arrivare a fine mese, anziani abbandonati a loro stessi, bambini senza una famiglia alle spalle…" (dal sito web).  Insomma uno scenario noto a chiunque provenga dalla provincia profonda, dove orde di anziani affamati e bambini sudici formano branchi e azzannano chiunque giri l’angolo. E poi si sa, ormai non si arriva più a fine mese, e si stava meglio quando si stava peggio.
Come è noto, tuttavia, la politica non è solo sogni e ideali. La discesa in campo  è costellata di difficoltà e tranelli, tanto che la Quercia, priva ancora di un occhio vigile come il suo, rischia di cadere, sottoposta alle pressioni delle primarie.

Fortunatamente il peggio è passato, ma da allora di Flavia Vento non si sa più nulla.
O meglio: occupata tutto il giorno a doversi confrontare nel suo blog con zio Paperone e con l’Associazione Correzione Errori Ortografici nei blog, la nostra ha temporaneamente interrotto i colloqui trilaterali con Kofi Annan e Nelson Mandela.

Si è creato un vuoto, ma nessun problema, anche qui il web ci soccorre con il generatore automatico adatto alla situazione: quello dei Discorsi di Flavia Vento, per buona pace della Quercia e di Kofi Annan.

discorsi tipo questo:

"Innanzitutto sono sicuramente contenta di essere qui oggi, in un posto bellissimo come la Repubblica di San Marino. Hihihi! Ultimamente il mio rapporto con la politica si e’ ampliato chiaramente, soprattutto dopo l’11 settembre io seguo veramente i teleggiornali: Ogni ggiorno mi vedo tigiuno, tigiundisci, e tiggiundisci, quindi…assolutamente…heheheh! Quindi mi piace chiaramente la politica! Scusate, e’ veramente di cattivo gusto, questo fruscio, perche’ non e’ carino che ridete cosi’! Grazie, eh! Allora, innanzitutto il rapporto dei giovani con la politica credo che sia molto in difficolta’: Io mi sono presa dei ritagli…Ecco, ad esempio: "Primarie: L’allarmo…l’allarme della Quercia". Una legge piu’ severa nei confronti degli animali…e credo che l’ Italia e’ un popolo cattolico e allora la Bibbia dice che…ehm…assolutamente…"la religione e’ l’oppio dei popoli". Allora, un ragazzo di settantacinque anni, sicuramente, "Niente" non sa cosa…che cosa vuol dire…"Serve" neanche, quindi totalmente si va a leggere la pagina sportiva…hihihi! Questo credo sia praticamente sbajato…Questo volevo dire, grazie! Scusate, se potete alzare il fruscio, Grazie, eh!"



Il link arriverà presto!

 

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