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White light / White heat

by fosco lucarelli

oh my flickr

white light white heat

torre dei venti Vs. torre de’ noantri

by fosco lucarelli

contemporary art, go public, oh my flickr, urban chronicles

Wind Tower – Yokohama, 1986                  Gazometro illuminato – Roma 2006

tra pixel e clorofilla

by fosco lucarelli

animations, contemporary art, fun, oh my flickr, technology, visions

Effettivamente, di interferenze si tratta.
Non collaborazione, confronto, adattamento: è l’interferenza tra ambiente naturale, cultura gastronomica e cultura digitale,  al centro del festival omonimo di suoni, arti visive e nuovi media, tenutosi per tre giorni nello scenario surreale dei boschi della valle caudina, presso Benevento.

Insieme al programma 2006 che comprendeva seminari, installazioni e performance video e audio, avevano luogo sedute gastronomiche collettive, perfettamente coerenti con la ricerca più avanzata che si svolgeva accanto. Le onde sinuisoidali emesse della Sinewave orchestra e dalle uova soniche distribuite al pubblico, gli spigolosi suoni provenienti dal palco Cage, i video dei Semiconductor, Ralf Schreiber e i suoi workshop di creazione di piccoli robot a energia solare, le performance di Emi Maeda, AGF o Vladislav Delay, omaggiavano, per le menti aperte e disponibili del pubblico locale, il gusto vario delle pietanze offerte; mentre suoni e luci si insinuavano tra le cortecce secolari degli alberi, alimentando un territorio semi-incontaminato, il bosco diventava un’isola privata e pubblica allo stesso tempo. Naturalis electronica.

dopocena a base di onde sinuisoidali, durante la performance della giapponese Sinewave Orchestra.

Una sperimentazione così libera ma senza sbavature, mediante l’uso di software quali jitter e maja, max/msp, linguaggi tipo processing e altro, in un tale contesto, svincola sempre più la cultura digitale da uno dei luoghi comuni che più tenacemente le si accompagna, quello della sua presunta freddezza.
Se oggi è sempre più frequente la conversione di strumenti elettronici e informatici in veicoli di espressione delle emozioni personali e di supporto alle relazioni sociali, Interferenze dimostra (sin dall’abstract), che è ormai possibile riannodare i legami, scioltisi nel tempo, tra mondo tecnologico, urbanizzato e inorganico, e territorio rurale, arcaico e organico.

Detto altrimenti: tra pixel e clorofilla, appunto.
All’anno prossimo.

vedi anche:

Neural.it
Valentina Tanni

The fall of the Roman Empire…

by fosco lucarelli

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"Aspettando i barbari"
foto di fotoharing su flickr

Philadelphia ghosts & flowers

by fosco lucarelli

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